Giobbe Covatta

(su concessione di Mismaonda – non esclusiva)

Dopo gli esordi come animatore turistico, Covatta inizia la sua gavetta con il nome d’arte di «Giobbe» nel 1987 sul canale Odeon TV e nel 1988 debutta in Rai su Rai 2 con il programma Tiramisù, mentre nel 1990 arriva la svolta e trova il suo trampolino di lancio nel Maurizio Costanzo Show, che gli assicura fama nazionale.

Nel 1991, esordisce al teatro Ciak di Milano con l’opera ParaboleIperboli. Nel 1994, con la collaborazione di Greenpeace, realizza uno spettacolo che tratta la salvaguardia delle balene con il titolo Aria Condizionata dall’irriverente sottotitolo (“e le balene mò stanno incazzate…”). Dal 1995 al 1997 è sempre in scena, prima con lo spettacolo Primate Assoluto, poi debutta a Roma al Teatro Parioli con Io e Lui, spettacolo scritto e diretto con altri due attori di teatro partenopei Vincenzo Salemme e Francesco Paolantoni, e infine Art dove è diretto da Ricky Tognazzi. Grandissimo successo a livello nazionale è il suo Dio li fa e poi li accoppa, tanto da convincerlo a concedere il bis con Dio li fa… Terzo millennio.

Molta fortuna ha avuto anche nell’editoria dove i suoi libri hanno riscontrato sempre un buon successo di pubblico. Già con il primo libro Parola di Giobbe, rivisitazione della Bibbia, pubblicata nel 1991, sbanca le classifiche con un milione di copie vendute. Nel 1993 e nel 1996 pubblica Pancreas – Trapianto del libro Cuore e Sesso? Fai da te!. Nel 1999 ritorna con Dio li fa e poi li accoppa, da cui trae uno spettacolo teatrale, dove rivisita Creazione e Diluvio. Nel 2001 va in scena Corsi e ricorsi, ma non arrivai, spettacolo teatrale che porta lo stesso titolo di un libro pubblicato nel 2005, mentre è del 2004 Melanina e Varechina, uno spettacolo che affronta il rapporto fra Africa e mondo occidentale.

A gennaio 2007, debutta in teatro con Seven. La stagione 2007/2008 di Zelig, condotta da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada ospita Covatta in scena con un nuovo personaggio. A gennaio 2010, debutta in teatro con Trenta, spettacolo dedicato ai 30 articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani. A marzo 2011, in coppia con Enzo Iacchetti interpreta la commedia Niente progetti per il futuro per ben 87 repliche nei teatri di tutta Italia. Da gennaio 2012, porta in teatro 6° (sei gradi). Anche in questo caso il numero ha un forte significato simbolico: rappresenta l’aumento in gradi centigradi della temperatura del nostro pianeta.

Per tutte le informazioni contatta il 0733.865994.

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